| Inside Anbar - Iraq |
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August 2007
The 'almost breathtaking' turnaround in Anbar
is often held up as an example of US success
in Iraq. In the second of his exclusive embed
reports, Sean Smith reveals what life is
really like there.
The village in Anbar is a ghost town. Notes
on every door say residents fled because the
Americans killed five people. "These people
are obviously scared out of their minds",
states a marine. Another soldier tries to
reason with an Iraqi who wants to file a
complaint. He accuses the soldiers of killing
his brothers and stealing his money. "It
wasn't marines", protests the soldier. "But
if they did do it, they did it for a reason."
Back at camp, men speak of their desire to
return home. "My mum hasn't seen us together
in almost four years", states one. "No amount
of money is worth being here". Tags : Journeyman Pictures Anbar US Iraq Success Killing Accusations Soldiers War |
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| Itinerari Edizioni ANBAR Regia Gianni Rizzo 2 di 2 Fiumara d'arte Antonio Presti Schiavocampo |
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......
Il 2 luglio del 1990 però, Giuseppe Costa,
pretore di Santo Stefano di Camastra,
condanna Presti alla demolizione dell'opera
di Consagra, a quindici giorni di reclusione
e a 23 milioni di multa per avere alterato il
territorio, per abusivismo edilizio e per
avere violato la legge Galasso, di cui la
sentenza dà un'interpretazione restrittiva.
La scultura comunque non sarà demolita,
perché Presti si appella e al momento della
sentenza di appello della Corte di Messina il
reato è caduto in prescrizione. Intanto
però interviene sulla questione l'Assessore
regionale ai Beni Culturali Turi Lombardo,
che fa un sopralluogo e convoca il 21 luglio
una riunione di amministratori locali a Santo
Stefano di Camastra dichiarando di volere
raccogliere la positiva sfida di Presti
cercando una soluzione compatibile con la
legislazione vigente per salvare le opere:
"Noi uomini politici dobbiamo saper essere
interpreti dei sentimenti e delle esigenze
culturali delle popolazioni che
rappresentiamo e dobbiamo avere la fantasia
di escogitare sistemi amministrativi o
legislativi capaci di realizzare dette
esigenze". Lombardo nomina una commissione
per studiare il modo in cui definire la
Fiumara un momento istituzionale della
Regione per la promozione dell'arte, e
promette di varare rapidamente un D.D.L.
regionale. Si profila dunque un contrasto tra
amministratori e giudici, e il nocciolo della
questione da giuridico si fa sempre più
politico, mentre si conviene ufficialmente
che le opere della Fiumara non deturpano, ma
semmai "sanano" lo scempio del paesaggio
operato nei decenni precedenti, nonostante il
parere contrario della Soprintendenza di
Messina, arroccata nella sua ostilità . Ma,
nonostante le buone intenzioni, l'intervento
politico non porta a nulla di concreto e
presto scende il sipario. Il 10 ottobre 1990
il pretore di Mistretta, Nicolò Fazio,
assolve Presti per Stanza di Barca d'oro con
una interessante sentenza, che dimostra come
la sensibilità culturale possa filtrare le
norme poste a garanzia del cittadino con
quella particolare interpretazione evolutiva
che scrive la storia della giurisprudenza: il
fatto non costituisce reato, in quanto la
stanza nascosta nell'argine non altera lo
stato dei luoghi inteso come identità ; è
escluso il danno alle bellezze paesistiche
essendo il concetto di bellezza un dato
metafisico difficilmente definibile; non è
applicabile la legge Galasso in quanto la
Fiumara d'arte "si propone la qualificazione
artistica e non già la trasformazione
urbanistico-edilizia dello scabro
comprensorio dei Nebrodi". Ma la Procura di
Messina ricorre in appello, unificando
successivamente i vari procedimenti in atto
contro Fiumara. Intanto Presti inaugura nel
1991 l'Atelier sul mare, un albergo a Castel
di Tusa, affidando a vari artisti la
realizzazione delle camere. L'albergo diventa
presto un singolare museo abitabile, luogo di
partenza per le escursioni nella Fiumara,
residenza di giovani artisti stranieri,
spazio espositivo per artisti siciliani negli
anni seguenti. La storia di questo albergo
affascinante dove ogni opera d'arte diventa
la propria temporanea dimora, si collega
dunque allo straordinario percorso della
Fiumara costituendo una sorta di romitaggio
dei pellegrini dell'arte. Sempre nel 1991
l'infaticabile mecenate organizza in uno dei
paesi della Fiumara, Pettineo, la singolare
manifestazione Un chilometro di tela,
un'estemporanea di pittura su una tela che
attraversa le strade del paese per poi essere
tagliata a pezzi e donata agli abitanti le
cui case diventano "museo domestico".
Accorrono duecento artisti, noti e meno noti,
e la kermesse si ripeterà gli anni seguenti.
La vicenda processuale non lascia tregua, e
se nell'estate del 1993 si gira tra le
sculture della Fiumara il film Il viaggio
clandestino. Vite di santi e peccatori di
Raúl Ruiz, regista cileno e mito
dell'avanguardia, che progetta anche una
delle camere dell'albergo, La torre di
Sigismondo, e se all'inizio di ottobre dello
stesso anno Presti invita quaranta artisti
ceramisti provenienti da tutta Europa a
realizzare un'opera collettiva sul muro di
contenimento di una delle strade della
Fiumara, che diventa così Il muro della
vita, è del 25 ottobre 1993 la dura sentenza
pronunciata dalla Corte di Appello di
Messina. Arriva l'ordine di demolizione della
Finestra sul mare considerata edificio
abusivo alla pari delle 15.000 costruzioni
senza licenza che invece una legge regionale
votata in quei giorni dal governo Campione,
ma poi bloccata dal TAR, stava per salvare.
Presti viene condannato anche per Una curva
alle spalle del tempo, in tutto 15 giorni di
arresto, 15 milioni di lire di ammenda e 30
milioni di multa.I procedimenti contro le
altre tre opere, Stanza di Barca d'oro,
Energia mediterranea, Labirinto di Arianna,
vengono invece dichiarati estinti per
avvenuta prescrizione.
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| McCain Talks About Anbar Awakening...Before The Surge |
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Here's video John McCain on January 5, 2007,
saying he is optimistic about Anbar because
of our newly developing relationships with
Anbar's sheiks (this is the so-called Anbar
Awakening that began in 2006).
This was of course before the surge -- the
very same surge he now credits with having
started the Anbar Awakening.
H/T to HuffPo's Seth Colter Walls who found
the transcript with McCain's remarks. Seth
also has posted a thorough debunking of
McCain's false claim about the "Awakening."
http://www.huffingtonpost.com/2008/07/22/mcca
in-gets-history-of-th_n_114419.html Tags : John McCain Anbar Awakening Sheiks Surge |
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| Marines - MRAPs roll into Anbar Iraq |
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The Pentagon will phase out its armored
Humvees in Iraq and Afghanistan and send in
vehicles that better withstand roadside bomb
blasts, Defense Secretary Robert Gates said
Wednesday.
Replacing the Humvee, the military's main
troop-transport vehicle, will be the Mine
Resistant Ambush Protected Vehicle, known as
an MRAP. Military officials say the new
vehicles provide twice as much protection
against improvised explosive devices (IEDs),
which cause 70% of all U.S. casualties in
Iraq.
Armored Humvees were "the best we had," Gates
said. "Now we have something better, and
we're going to get that to the field as best
we can."
No Marines had been killed in the 300 attacks
on Marine MRAPs in Anbar province, USA TODAY
reported on April 19. Last week, two Army
soldiers were killed when a bomb struck their
MRAP in Iraq.
Humvees have had a tortured history since the
Iraq war started in March 2003. Few had armor
in the early months of the war, but the rise
of IEDs led troops to add their own armor.
Then Congress pushed the Pentagon to buy
armor kits and new, fully armored Humvees.
The added armor, though, made it more likely
for the Humvee to roll over, and its heavier
doors trapped soldiers inside after an attack
or accident. Tags : Iraq Anbar MRAP "Mine Resistant Ambush Protected Vehicles" Marines USMC |
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