| Maxophone - 1975 - 06 - Antiche Conclusioni Negre |
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Although less popular than other mainstream
Italian prog rock groups, MAXOPHONE achieved
a late cult status among prog rock fan
because of their well crafted music, solid
musical expertise and precisely cut
arrangements. A well coordinated six piece
ensemble, MAXOPHONE sits in the prog rock
arena covering the gap between the clattering
edge of groups like KING CRIMSON, the folky
roots of JETHRO TULL and the more elaborated
Canterbury sound. MAXOPHONE had a twin-fold
soul: half of the members had classic music
background while the other half had a solid
rock background. This weird combination
appears clearly in some songs were very
non-rock instruments, such as horn, clarinet,
trumpet and vibraphone are used in very
balanced way together with Fripp-esque
guitars and electrical piano. After one year
rehearsal work, in 1975, MAXOPHONE issued
their only LP record, the homonymous
MAXOPHONE, which aged pretty well, sounding
fresh today as 30 year ago.
Although MAXOPHONE may sometime blink an eye
to melodic rock, they never forget to
surprise the listener, nicely standing
repeated listening. Their music shows
surfacing influences from Greg LAKE, Robert
FRIPP, ELP, KING CRIMSON, GENTLE GIANT,
NATIONAL HEALTH, PFM, BANCO and Yes among the
others. Their most renown feature is to
change the music mood from pastoral to rock
to classical within the same song without
losing listening momentum. After the
publication of the homonymous LP, they
recorded a pop pier single, whose side A and
B songs are both included as bonus tracks in
the CD version of MAXOPHONE. Tags : Italian Symphonic Progressive |
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Affichage : 386
Durée : 535 s |
| BERLUSCONI: Alitalia è una delle compagnie più antiche... |
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ALITALIA, BERLUSCONI: ''MISSIONE COMPIUTA''
ROMA - Alitalia e' una delle compagnie piu'
antiche e gloriose del mondo e salvarla era
un dovere: Silvio Berlusconi, poco dopo le
sette di sera, torna a Palazzo Chigi e scende
in sala stampa per rivendicare con orgoglio
di aver vinto una delle grandi scommesse
della campagna elettorale. Il Cavaliere ha
un'aria rilassata ma parla senza enfasi: il
discorso che tiene di fronte alle telecamere
dura tredici minuti ed e' una lunga
dichiarazione che spazia dalle questioni
internazionali all'emergenza rifiuti in
Campania. Ma il cuore del discorso e'
Alitalia.
"Ho scelto di mettere nero su bianco quello
che volevo dire", spiega Berlusconi che dopo
aver parlato a braccio dei difficili
equilibri tra la Russia e il resto
dell'Occidente abbassa lo sguardo e inizia a
leggere. Tre pagine in tutto che iniziano con
un riconoscimento all'Italia: "Un grande
Paese - e' l'incipit del presidente del
Consiglio - uno dei Paesi economicamente piu'
sviluppati deve avere strumenti adeguati per
proteggere e promuovere la propria economica,
la propria immagine nel mondo". E uno di
questi strumenti fondamentali e' "una grande,
solida, efficiente compagnia aerea di
bandiera", e' il ragionamento del Cavaliere.
Niente a che vedere con un "nazionalismo
fuori moda - avverte - ma una compagnia di
bandiera e' indispensabile" se si vuole
salvaguardare il futuro e i nostri
imprenditori. E l'accordo con i francesi
messo a punto dal governo Prodi non era certo
in grado di garantire tutto ciò. Anzi, il
piano Spinetta "era una svendita"; per di
piu', "alla Francia. Il nostro principale
concorrente nel turismo", spiega. Ora se
dovesse comparire all'orizzonte (come e'
all'orizzonte) una nuova compagnia di un
altro Paese "dovra' entrare - e' la nuova
condizione - soltanto come socio di
minoranza". Svendere no, ma intervenire era
però necessario. Berlusconi difende il
"patrimonio di capitale umano e tecnologico"
che possiede Alitalia ("i piloti sono fra i
migliori del mondo - dice - gli aerei tra i
piu' sicuri"); a essere invece disastrosa e'
la situazione aziendale: la compagnia aerea
"non si e' adeguata al mercato, perde milioni
di euro al giorno. Non si può continuare
cosi", e' la certezza perche' dietro l'angolo
c'era il fallimento.
Contribuire alla nascita della Nuova Alitalia
era l'unica scelta. Ora l'Italia avra' una
compagnia "piu' efficiente, con i conti in
equilibrio, tecnologicamente avanzata. Una
compagnia di bandiera veramente al servizio
degli italiani - e' l'auspicio - che non
pesera' piu' sulle spalle dei contribuenti",
affidata alla migliore "imprenditoria
italiana". Berlusconi e' quindi convinto di
aver fatto la scelta giusta, ma e' anche
consapevole di "essere solo all'inizio".
Ammette che "ci sono da fare sacrifici" non
si può certo cancellare il passato con "un
solo colpo di bacchetta magica".
La Nuova Alitalia vuole infatti dire meno
personale (anche se i tagli, assicura,
saranno inferiori a quelli del Piano
Spinetta), ma "nessuno sara' abbandonato", e'
la promessa. Non i lavoratori, non i "piccoli
imprenditori". Il lavoro fatto
"nell'interesse del Paese" lascia quindi
soddisfatto e "orgoglioso" il premier che
finalmente archivia l'ultima di una serie di
delicate partite ( i rifiuti su tutto, ma
anche lo stop all'Ici) aperte durante la
campagna elettorale. Anche se la prossima
sfida e' gia aperta: ora, in cima alle sue
preoccupazioni, ci sono gli affari
internazionali. E la nuova missione e'
arrivare lunedì a Bruxelles con "una
soluzione" per sanare le fratture tra la Ue e
Mosca, perche' "l'Occidente diviso e' il male
peggiore", dice facendosi scuro in volto.
entra im:
www.guardiacivica.it Tags : guardiacivica berlusconi alitalia salva compagnia aerea italiana |
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Durée : 139 s |
| Rebus - Giza, Cheope, Orione, Maya e 2012 (Antiche civiltà ) |
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"Sulle orme dei faraoni, alla ricerca dei
misteri dell'antico Egitto" - Partiremo dagli
albori dell'era dei Faraoni per seguire da
vicino la costruzione delle prime piramidi
fino a Giza. Nel pianoro roccioso alla porte
dei Cairo, infatti, si concentrano le nostre
"questioni di conoscenza". Come è stata
realizzata Cheope? E' possibile che gli egizi
siano stati aiutati nell'impresa"? Passeremo
poi alla Sfinge per iniziare a porre i primi
dubbi sulla datazione ufficiale di questi
monumenti.
Gli ospiti della puntata:
Giorgio Terzoli
scrittore del libro "Maya e 2012".
Giulio Magli
Ordinario di Meccanica razionale al
Politecnico di Milano, ha utilizzato le sue
attitudini matematiche per condurre alcune
indagini sull'archeoastronomia e sugli
archeomisteri.
Ne sono nati alcuni libri tra i quali "I
segreti delle antiche civiltà megalitiche" e
"Misteri e scoperte dell'archeoastronomia"
Adriano Forgione
Direttore di "Hera", studioso ed esperto di
misteri dell'antichità .
"Rebus, questioni di conoscenza" è una
trasmissione di Odeon tv curata e condotta da
Maurizio Decollanz. In onda ogni venerdì
alle 21.10.
http\\:www.odeontv.net
http\\:rebustv.blogspot.com Tags : egitto mistero faroni cheope Atlantide rebus odeon decollanz verità 2012 |
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Durée : 313 s |
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