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RIEVOCAZIONE STORICA DELLA DONAZIONE DEL
CASTRUM DI MORMANNO DEL 3 DICEMBRE 1101,
FATTA DAL FEUDATARIO NORMANNO UGO I DI
CHIAROMONTE AL VESCOVO SASSO DI CASSANO ALLO
JONIO.
I ^ EDIZIONE DEL 14 AGOSTO 2000 A CURA
DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE "COMUNALIA" DI
MORMANNO.
Atto della donazione della terra di Mormanno
al Vescovo di Cassano allo Jonio da parte del
feudatario Ugo di Chiaromonte
IN NOMINE SANCTE ET INDIVIDUE TR1NITATIS, EGO
UGO DE CLAROMONTE DEDI ET OBTULI EPISCOPATUI
SANCTE MARIE CASSAMI ET SASSONI EPISCOPO
SUISQUE SUCCESSORIBUS IN PERPETUUM DE TERRA
MEA DE LAYNO PRO REDEMPTIONE ANIME ROGERII
DUCIS, ET UXORIS SUE, ET PRO REMISSIOME MEA
ET CONIUGIS MEE GUMARCA, PATRIS ET MATRIS,
FRATRUM ET SORORUM, ATQUE OMNIUM PARENTUM
MEORUM, TERRAM MIROMANUM CUM PERTINENTIIS
SUIS ET HIC INCIPIUNT PARTINENTIE SUE A VADO
QUOD EST INTER LAYNUM ET MIROMANUM ET SURGIT
A VADO USQUE AD PORTELLAM PER CAVAM UBI
CURRIT TERRENS, ET A PORTELLA ITA QUOMODO
PERGIT USQUE AD VALLEM QUE EST INTER DUOS
MONTES , UBI EST ROTUNDA PETRA ET A PETRA
FERIT AD CULMEN MONTIS AD CINAPUM, ET INDE AD
PLANAM MIROMANI ET POSTEA PERGIT PER PEDEM
MONTIS USQUE AD TURLUM ET FERIT SURSUM USQUE
AD TERRAM SERAPHIM, ET ITA UT CADUNT AQUE AD
VALLEM QUE EST SUPRA SCALA MIROMANI ET AB
IPSA VALLE ET FERIT USQUE AD CAPUT SERRE
NIGIELLE ET A SERRA NIGIELLE ITA DE CRISTA
NUDA VADIT USQUE AD UNUM MONTEM UT APPARENT
ESSE DUE PETRE ET INTER ILLUM MONTEM AD
ALTERUM INFRA PER CAVAM, QUE DESCENDIT PER
MEDIUM NEMORIS USQUE AD UNUM TERONEM, ET
DEINDE AD ALTERUM, POSTEA AD TERTIUM ED AB EO
ITA QUEMODO DESCENDIT USQUE AD FONTEM SANCTIS
LUCE ET A FONTE SANCTI LUCE SICUT ASCENDIT AD
CAPUM PROXIME SERRE ET A PROXIMA SERRA SICUT
CADUNT AQUE USQUE AD PREDICUM VADUM UNDE
INCIPIUNT ESSE FINES. HAC DONATIONEM DEDI EGO
UGO DE CLAROMONTE ET SANCTE MARIE ECCLESIE
CASSANENSI ET DOMINO SASSONI EPICOPO SUISQUE
SUCCESSORIBUS IN PERPETUUM, ITA UT NEC EGO
NEQUE ALQUIS HERES MEUS INDE PREOENSIONEM
ACCIPIAT SUBTRAHERE VEL DIMINUERE. SI QUIS
AUTEM HANC MEAM DONATIONEM VIOLARE
PRESUMPSERIT SCIAT ESSE ANATHEMATIZATUM ET A
LIMINIBUS SANCTE MATRIS ECCLESIE SEGREGATUM
NISI RESIPUERIT ET AD DIGNAM EMENDATIONEM
VENERIT. HEC OBLATIO ET DONATIO FACTA FUIT
ANNO AB INCARNATIONE DOMINI NOSTRI JESU
CHRISTI MILLESIMO CENTESIMO PRIMO,
INDICATIONE NONA, DIETERTIA ISTANTIS MENSIS
DECEMBRIS.
EGO ROGERIUS DUX ME SUBSCRISPI
EGO UGO DE CLAROMONTE HOC TOTUM SUPRASCRIPTUM
CONFIRMO
EGO ALUTO MALOANCELLO TESTIS SUM
EGO GULIELMUS FILIUS PLASTO TUTUM
SUPRASCRIPTUM CONFIRMO.
TRADUZIONE
In nome della Santa ed Unica Trinità , io UGO
di Chiaromonte dono e trasferisco al
vescovado di Santa Maria di Cassano, e a
SASSONE vescovo e ai suoi successori, in
perpetuo :
- la mia terra di LAINO per la redenzione
dell'anima del Duce Ruggero e di sua moglie
- e per il mio perdono eterno, di mia moglie,
di mio padre e mia madre, dei miei fratelli e
delle mie sorelle e di tutti i miei parenti,
la terra di MORMANNO e tutto ciò che essa
contiene.
Essa si estende dalla valle che è tra Laino
e Mormanno e prosegue dal guado ove scorre un
ruscello fino a Portella. Da Portella giunge
ad una valle delimitata da due montagne ove
si trova una pietra rotonda. Da questa pietra
continua fino alla cima del monte e di lÃ
alla pianura di Mormanno, prosegue seguendo
le pendici del monte fino a Turlo e continua
salendo fino alla Terra di Serafino. Da qui
fino ad una valle nella quale scendono acque
provenienti dalla Scala di Mormanno. Poi
dalla stessa valle si volge fino al capo di
Serra Nigielle e da Serra Nigielle attraverso
una spoglia cresta raggiunge una montagna
dove vi sono due Pietre e da quel monte ad un
altro attraverso una cava che si inoltra per
mezzo di un bosco fino ad un'aia, e poi ad
un'altra, e ancora verso una terza e da
questa scende infine alla fonte di San Luca
per risalire poi alla cima della vicina Serra
e da questa Serra da cui scendono acque fino
al guado da cui siamo partiti.
Io, Ugo di Chiaromonte, feci questa donazione
alla chiesa cassanese di S. Maria e al Signor
Vescovo Sassone e ai suoi successori, per
sempre, in modo che ne io ne alcuno dei miei
eredi possa pretendere di riavere o diminuire
il descritto territorio. Se poi qualcuno
premediterà di violare tale mia donazione
sappia di essere anatemizzato e allontanato
dalla soglia della Santa Chiesa, se non abbia
desistito dal proposito e non abbia praticato
una degna penitenza.
Questa offerta e donazione fu fatta il giorno
3 del mese di dicembre dell'anno 1101.
Firmato: Rogerio, duce; Ugo di Chiaromonte;
Aluto Malaoncello, testimone; Guglielmo,
figlio di Plasto. Tags : Mormanno Cosenza calabria italia pollino pinogreca pino greca medioevo rievocazione storica medievale donazione corteo popolo evento storico diocesi chiesa Cassano Jonio Chiaromonte Laino vescovo comunalia sasso |