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23esima Settimana della Critica di Venezia
Regia: Gianni Di Gregorio
Sceneggiatura: Gianni Di Gregorio
Attori: Valeria De Franciscis, Marina
Cacciotti, Maria Calì, Grazia Cesarini
Sforza, Alfonso Santagata, Luigi Marchetti,
Marcello Ottolenghi, Petre Rosu, Gianni Di
Gregorio
Produzione: Archimede
Distribuzione: Fandango
Paese: Italia 2008
Uscita Cinema: 03/09/2008
Genere: Commedia, Drammatico
Trama del film Pranzo di Ferragosto:
Gianni, un uomo di mezz'età , figlio unico di
madre vedova, vive con sua madre in una
vecchia casa nel centro di Roma.
Tiranneggiato da lei, nobildonna decaduta,
trascina le sue giornate fra le faccende
domestiche e l'osteria. Il giorno prima di
Ferragosto l'amministratore del condominio
gli propone di tenere in casa la propria
mamma per i due giorni di vacanza. In cambio
gli scalerà i debiti accumulati in anni
sulle spese condominiali. Gianni è costretto
ad accettare. A tradimento, l'amministratore
si presenta con due signore, perché porta
anche la zia che non sa dove collocare.
Gianni, travolto e annichilito dallo scontro
fra i tre potenti caratteri, si adopera
eroicamente per farle contente. Accusa un
malore e chiama un amico medico che lo
tranquillizza ma, implacabile, gli lascia la
sua vecchia madre perché è di turno in
ospedale. Gianni passa ventiquattr'ore d'
inferno. Quando arriva il sospirato momento
del congedo però le signore cambiano le
carte in tavola...
Note di Regia (estratto dal pressbook del
film)
Figlio unico di madre vedova, ho dovuto
misurarmi per lunghi anni, da solo, (moglie e
figlie si erano dileguate per istinto di
sopravvivenza), con mia madre, personaggio di
soverchiante personalità , circondato dal suo
mondo.
Pur se provato, ho conosciuto e amato la
ricchezza, la vitalità e la potenza
dell'universo dei "vecchi". Ma ho anche visto
la loro solitudine e vulnerabilità in un
mondo che cammina a passo accelerato senza
sapere dove va perché dimentica la sua
storia, perde la continuità del tempo, teme
la vecchiaia e la morte ignorando che nulla
ha valore se non la qualità dei sentimenti.
Nell'estate del 2000 realmente
l'amministratore del condominio, sapendomi
moroso, mi propose di tenere sua madre per le
vacanze di ferragosto. In un sussulto di
dignità rifiutai, ma da allora mi chiedevo
spesso cosa sarebbe potuto succedere se
avessi accettato.
Questo è il risultato.
Per le attrici, dopo aver incontrato delle
professioniste, ho scelto delle signore che
non avevano mai recitato, prive di vizi
formali, in base alla forza della loro
personalità .
Durante le riprese mi hanno travolto, la
storia cambiava in base ai loro umori ma
l'apporto, in termini di spontaneità e
verità , è stato determinante. Alcune
riprese le ho addirittura rubate.
L'attore che interpreta l'amministratore,
Alfonso Santagata, è un grande attore di
teatro.
Gli altri, il dottore e l'amico di Trastevere
sono realmente miei amici d'infanzia.
In quanto a me, ho interpretato il ruolo
protagonista perché in fase di preparazione,
mentre spiegavo all'equipe che occorreva
trovare un uomo di mezz'età , più o meno
alcolizzato, che aveva vissuto per anni con
la madre, tutti i visi si sono rivolti molto
seriamente verso di me.
Ho avuto il coraggio perché da ragazzo ho
studiato regia ma anche recitazione con
Alessandro Fersen Tags : Gianni Di Gregorio Matteo Garrone venice film festival trailer |