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arbeit macht frei
Il lavoro rende liberi
Un motto singolare per essere stato posto
all'ingresso di un campo di sterminio.
Il lavoro rende liberi
Ho già scritto:
noi viviamo sotto una dittatura occulta,
dove le attività di regime sono state
sostituite da quelle di consumo,
ma..
Il lavoro rende liberi
Ho già scritto:
non si vuol più un popolo di fanatici
pronti a tutto,
ma un popolo di dormienti appagati, innocui e
controllati
ma.
Il lavoro rende liberi
Il precariato, la disoccupazione,
costringono gli uomini all'incertezza e alla
vulnerabilità ,
privandoli di ogni dignità :
per questo diciamo che.
Il lavoro rende liberi
L'occupazione, la produzione,
sono finalizzate al consumo.
L'oggetto reclamizzato diventa il sogno da
perseguire e realizzare ad ogni costo.
GLORIA A TE, LAVORO, PERCHE SOLO.
Il lavoro rende liberi.
Poco importa se dietro quell'oggetto c'è lo
sfruttamento di un popolo che non conosciamo,
ma di cui sappiamo l'esistenza.
Poco importa se tutto questo ci mette nella
condizione paradossale di essere sfruttati e
sfruttatori al tempo stesso.
Non è colpa nostra.
Non è colpa di nessuno.
E solo colpa del destino:
c'è chi ha il culo di nascere di qua
e chi ha la sfiga di nascere di là .
Così come in passato
Chi ha avuto il culo di nascere ariano
e chi la sfiga di nascere ebreo.
Per tutto questo, domani, scriverò un motto
alla mia porta:
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